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PICCOLE E MEDIE IMPRESE: CONTRIBUTO IN C/INTERESSI PER IL CONSOLIDAMENTO DI PASSIVITA’ A BREVE

L’Assessorato all’Industria  della Regione Sicilia ha recentemente stipulato un convenzione con i principali istituti di credito siciliani finalizzata alla concessione di contributi in conto interessi per finanziamenti attivati da istituti di credito appositamente convenzionati, destinati al consolidamento di passività a breve termine esistenti nei confronti del sistema bancario alla data del 30 giugno 2008, nonché alla copertura degli oneri derivanti dalle relative garanzie. 

Soggetti beneficiari sono le piccole e medie imprese, indipendentemente dalla natura giuridica, aventi sede nel territorio della regione siciliana:

-  che effettuano operazioni di consolidamento a medio ed a lungo termine di passività a breve esistenti nei confronti del sistema bancario alla data del 30 giugno 2008;

- svolgenti  attività comprese nelle seguenti sezioni della classificazione ATECO 2007:

a)    sezione B - estrazioni di minerali da cavi e miniere

b)    sezione C - attività manifatturiere

c)     sezione D - fornitura energia elettrica, gas ed aria condizionata

d)    sezione E - fornitura di acqua, reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento

e)    sezione F - costruzioni

f)     SERVIZI individuati  dalla lettera C allegato 1 al Decreto Ministro Attività Produttive dell'1 febbraio 2006. 

Non posso fruire delle agevolazioni le imprese che si trovano nelle condizioni di difficoltà ai sensi degli Orientamenti Comunitari in materia di aiuti di stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese in difficoltà (2004/5 244/02 pubblicati nella G.U.C.E. 244 dell’01/10/2004) nonché quelle in stato di liquidazione volontaria e sottoposte a procedure concorsuali. 

Le operazioni e le spese agevolabili sono i finanziamenti concessi da Banche Convenzionate per operazioni di consolidamento a medio e lungo termine delle seguenti passività a breve, a titolo oneroso, esistenti alla data del 30/06/2008 nei confronti del sistema bancario, inteso come insieme delle Banche e delle società di leasing e di factoring. Nel dettaglio si tratta di: 

- scoperti di conto corrente

- anticipazioni su crediti, titoli o merci;

- anticipi su ricevute bancarie;

- sconti di pagherò diretti per la parte scaduta ed insoluta;

- finanziamenti a breve termine non completamente scaduti;

- rate di finanziamento a medio e lungo termine e canoni di leasing scaduti al 30 giugno 2008 e non pagati alla data di presentazione della domanda. Sono altresì agevolabili le spese  eventualmente da sostenere per l’acquisizione della  garanzia che assiste il suddetto finanziamento a lungo termine. 

L’importo massimo del finanziamento agevolabile non può superare il 90% del minor valore tra l’ammontare della suddetta esposizione al 30/06/2008 e l’esposizione in essere al momento della presentazione della domanda, aumentato degli oneri relativi alle correlate garanzie. Il restante 10% non può essere agevolato in quanto considerato a titolo di concorso da parte del beneficiario. I finanziamenti di consolidamento devono avere una  durata compresa tra 18 mesi e 6 anni, di cui non più di un anno di utilizzo a preammortamento. Il rimborso deve avvenire mediante pagamento di rate periodiche ,mensili,trimestrali o semestrali. 

Il tasso di interesse applicato alle operazioni di consolidamento è liberamente determinato tra la banca ed il beneficiario, nel rispetto dei limiti previsti dell’art. 16 legge regionale 32/2000. Il tasso di riferimento da applicare è  quello vigente il giorno della stipula del finanziamento.    

L’agevolazione concedibile consiste del fatto che il finanziamento agevolabile può fruire di un contributo in conto interessi nella misura stabilita dall’art. 16 della legge regionale 32/2000, comma 1 lettera B ,corrispondente al 60% del tasso di interesse. La misura del contributo è aumentata del 70%  nel caso in cui i beneficiari siano società cooperative oppure imprese giovanili. L’agevolazione è concessa nei limiti massimi consentiti dalla regola de minimis. Le imprese interessate potranno rivolgersi agli istituti di credito convenzionati collegandosi al sito dell’Irfis-Mediocredito della Sicilia ed avere maggiori informazioni visionando i documenti correlati ai decreto di approvazione della direttiva per il consolidamento e quello della convenzione. Scaricabile anche il modulo di domanda.

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