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ICI: PAGAMENTO ENTRO IL 16 GIUGNO Stampa E-mail
Notizie
Venerdì 11 Giugno 2010 08:20

Si avvisano gli utenti che la scadenza della prima rata per il pagamento dell’imposta comunale sugli immobili (ICI), dovrà essere versata entro il 16 giugno 2010. La seconda rata a saldo dovrà invece essere versata entro il 16 dicembre 2010.

Chi desidera, a giugno potrà versare l’imposta per tutto l’anno, calcolata in base alle aliquote e le detrazioni del 2010.

Il pagamento deve essere effettuato utilizzando il modello F24, disponibile presso gli sportelli bancari e postali o mediante bollettino postale sul c/c postale n. 16071904 intestato al COMUNE DI VALLEDOLMO- Servizio Tesoreria ICI. 

Modalità di versamento 

Versamento mediante utilizzo di modello F24 (sezione ICI ed altri tributi locali) indicando come codice comune L603 e utilizzando i seguenti codici tributo: 

  • n. 3901 - per abitazione principale
  • n. 3903 - per aree fabbricabili
  • n. 3904 - per altri fabbricati
  • n. 3906 - per interessi
  • n. 3907 - per sanzioni

Esenzione prima casa e detrazioni

Con l’art.1, del D.L.27.05.2008 n.93, convertito dalla legge 24 Luglio 2008 n.126 è stata disposta l’esenzione dal pagamento dell’ICI  per l’unità immobiliare adibita ad abitazione principale che si identifica, salvo prova contraria, con quella di residenza anagrafica. Per le unità immobiliari di categoria A1, A8 e A9 continua ad applicarsi la detrazione di euro 103.29. Per i cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato continua ad essere riconosciuta la detrazione di base di cui all’art.8, comma 2, del D.Lgs. n. 504 del 1992, a condizione che non risultano locate. 

ALIQUOTA UNICA ICI ANNO 2010:  5 per mille 

Per informazioni e chiarimenti ci si può rivolge all’Ufficio Tributi nelle seguenti giornate:

Lunedì dalle ore 8.30 alle ore 12.30

Giovedì dalle ore 15.30 alle ore18.30.

 
IL COMUNE ATTIVA LA P.E.C. Stampa E-mail
Notizie
Martedì 25 Maggio 2010 14:45

Attivati gli account di Posta Elettronica Certificata (P.E.C.) del comune. Dalla homepage, nella barra del meù principale, è possibile accedere agli indirizzi attivi di posta certificata che per il momento riguardano i responsabili dell’Ufficio Tecnico, della Segreteria e della Ragioneria, l’Anagrafe, il Protocollo, i Vigili Urbani ed il Sindaco. 

La posta elettronica certificata (P.E.C.) è uno strumento che permette di dare ad un messaggio di posta elettronica, lo stesso valore legale di una raccomandata con avviso di ricevimento tradizionale.  

La P.E.C. è un servizio di comunicazione elettronica tra Cittadino e Pubblica Amministrazione e tra le diverse Pubbliche Amministrazioni. Attraverso la P.E.C. ogni cittadino può dialogare in modalità sicura e certificata con la Pubblica Amministrazione comodamente da casa o con qualsiasi dispositivo in grado di connettersi ad internet senza recarsi presso gli Uffici della PA per:

  •  richiedere/inviare informazioni alle Pubbliche Amministrazioni
  •  inviare Istanze/documentazione alle Pubbliche Amministrazioni
  •  ricevere documenti, informazioni, comunicazioni dalle Pubbliche AmministrazioniLa P.E.C. garantisce un canale di comunicazione chiuso ed esclusivo tra Pubblica Amministrazione e Cittadino, non sono, infatti, previste comunicazioni al di fuori di tale canale, ad esempio tra Cittadino e Cittadino.

La P.E.C. consente di svolgere numerose pratiche senza recarti agli uffici della Pubblica Amministrazione: basta il computer di casa, o qualunque altro dispositivo di accesso a internet, per richiedere informazioni, inviare istanze e documentazioni, ricevere documenti e comunicazioni. La P.E.C. rende tutto più semplice, facendo risparmiare tempo ed evitandoti inutili spostamenti. Al momento dell'invio di una mail P.E.C. il gestore P.E.C. del mittente si occuperà di inviare al mittente una ricevuta che costituirà valore legale dell'avvenuta (o mancata) trasmissione del messaggio con precisa indicazione temporale del momento in cui la mail P.E.C. è stata inviata.

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RIAPERTA LA CIRCONVALLAZIONE: UN FULGIDO ESEMPIO DI CITTADINANZA VIRTUOSA! Stampa E-mail
Notizie
Lunedì 24 Maggio 2010 16:11

 

Tutti i valledolmesi sanno che dall’inverno 2008, da quando una delle tante frane che hanno interessato il nostro territorio si è abbattuta sulla parte nord del paese, la strada della circonvallazione nel tratto del parco urbano è stata interrotta a causa della voragine creatasi dal movimento franoso che l’ha resa del tutto impraticabile persino dai trattori, costringendo gli utenti a cambiare percorso con non pochi disagi. La frana ha interessato anche la condotta del gas metano e questo ha contribuito ad aggravare ulteriormente le condizioni per il ripristino della viabilità.

Considerate le ristrettezze economiche del bilancio comunale e le ridotte risorse disponibili per la viabilità, è stato chiesto un intervento finanziario straordinario alla Regione e alla Protezione civile: intervento che tuttora non è arrivato verosimilmente per gli stessi problemi di cassa che non risparmiano neppure l’Ente regionale.

Da qui un fulgido esempio di cittadinanza virtuosa: le locali ditte edili Muscarella Pietro ed Amorello Costantino, tra i tanti utenti ad essere penalizzati dall’interruzione stradale, hanno chiesto al comune l’autorizzazione ad eseguire in proprio, gratuitamente, i lavori di ripristino della percorribilità della circonvallazione. E così dopo alcuni giorni di lavoro con pala meccanica, camion e scavatore messi a disposizione da Muscarella ed il materiale necessario alla pavimentazione fornito da Amorello Costantino, è stato possibile riaprire una strada chiusa da 18 mesi. A loro va il ringraziamento dell’Amministrazione e di tutta la cittadinanza che transita più o meno consapevolmente da quell’arteria.

Sebbene siano trascorsi decenni da quando era costume di ogni famiglia spazzare e pulire il tratto di strada adiacente la propria abitazione, contribuendo di fatto a rendere pulito il paese, ancora oggi assistiamo con compiacimento a singolari esempi di amore per i propri luoghi che sebbene prendano il via da un’esigenza individuale finiscono per soddisfare il bisogno di un’intera collettività.

Perché è l’insieme dei comportamenti virtuosi dei singoli che fanno diventare virtuosa una comunità.

 
INTERVENTO IN FAVORE DEGLI ANZIANI DISABILI Stampa E-mail
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Sabato 22 Maggio 2010 10:42

Il D.A. 881 del 30 Aprile 2010 dell’ dell’Assessorato regionale alla Famiglia prevede per le famiglie che mantengono nel proprio contesto di vita una persona anziana, che abbia compiuto settantacinque anni e in condizione di non autosufficienza, la possibilità di richiedere un buono di servizio per l’acquisto di prestazioni domiciliari presso organismi ed enti non profit iscritti all’Albo Regionale delle Istituzioni socio Assistenziali, di cui all’art.26 della L.R. 22/86, sezione Anziani e/o Inabili-Assistenza Domiciliare, liberamente scelti dalle famiglie.I requisiti per la presentazione della domanda sono:

  • anziano con 75 anni compiuti;
  • cittadino italiano, comunitario o extra comunitario. Per i nuclei familiari composti da cittadini stranieri in beneficiario ed il richiedente dovranno essere  titolari di carta di soggiorno;
  • anziano dichiarato disabile grave o invalido al 100%;
  • anziano residente in un Comune della Regione Sicilia con adeguata assistenza presso il proprio domicilio  o presso altro domicilio privato;
  • reddito ISEE dell’intero nucleo familiare non superiore ad €.  7.000,00.

Possono presentare  domanda presso l’ufficio servizi sociali del comune:

  • l’anziani stesso, quando questi è capace di determinare e gestire la propria assistenza e la propria vita (allegato 1);
  • i familiare, entro il 4° grado, che accolgono l’anziano nel proprio nucleo e che siano residenti nel territorio regionale da almeno un anno dalla data di presentazione della domanda (allegato 2);
  • il figlio/a non convivente, che di fatto si occupa della tutela dell’ anziano genitore, purchè sia residente nello stesso Comune del beneficiario e che siano residenti nel territorio regionale da almeno un anno dalla data di presentazione della domanda (allegato 3).

La domanda,  redatta su apposito schema, predisposto dall’assessorato secondo le forme della dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà deve essere presentata al comune di residenza del beneficiario entro il termine del 7 giugno 2010. 

Alla domanda deve essere allegata: 

  • fotocopia Documento di riconoscimento in corso di validitĂ  dell’anziano e del familiare  richiedente;
  • fotocopia dell’ ISEE dell’intero nucleo familiare redditi anno 2009;
  • fotocopia della certificazione, rilasciata dalle autoritĂ  competenti, dalla quale risulti che l’anziano sia invalido al 100% o disabile grave.
 
INTERVENTO IN FAVORE DI FAMIGLIE NUMEROSE Stampa E-mail
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Venerdì 21 Maggio 2010 17:48

Il D.A. n. 886 del 30.04.2010  dell’Assessorato regionale alla Famiglia prevede che le famiglie  con quattro o più figli conviventi e a carico, di età non superiore a venticinque anni, il cui reddito dell’intero nucleo familiare non sia superiore  a   € 5.000 I.S.E.E. possono presentare istanza  per la concessione di un  contributo economico per l’abbattimento dei costi per l’acquisto dei seguenti servizi:

  • trasporto scolastico;
  • asili nido  e scuola dell’infanzia;
  • prestazioni scolastiche (tasse scolastiche, libri scolastici  o altro materiale scolastico);
  • le mense scolastiche;
  • i servizi e le attivitĂ  formative extrascolastiche, (campi scuola, vacanze studio…);
  • l’iscrizione ad associazioni di promozione sociale educativo-culturali e/o sportive( scout…societĂ  sportive….);

       I requisiti per la presentazione della domanda sono:  

  • Cittadinanza Italiana, o di uno Stato membro dell’ Unione Europea, o per i soggetti extra- comunitari permesso e/o  carta di soggiorno;
  • Reddito annuo  complessivo del nucleo familiare  non superiore ad €. 5.000 I.S.E.E.
  • Residenza nel territorio della Regione Siciliana da almeno un anno alla data di presentazione dell’istanza;

La domanda, redatta su apposito schema predisposto ed approvato dal competente Assessorato Regionale, reperibile in forma cartacea presso l’Ufficio Servizi Sociali del Comune, dovrà essere  presentata entro il termine del  7  Giugno 2010. 

Alla domanda dovrà allegarsi la fotocopia del documento di riconoscimento del richiedente e l’attestato I.S.E.E. dell’intero nucleo familiare. 

Scarica la domanda

 
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